Molteplici utilizzi dei fondi di caffè !

Ciao a tutti !

Com’è andata la Pasqua per voi? Io ho solo studiato quindi non me ne sono nemmeno accorta che fosse festa e tra una pagina e l’ altra, nelle mie pause, ho curiosato un pò qui e la sul web.

Non so voi, ma io sono una caffè-dipendente, perciò dopo aver letto un pò di cosette, qualche esperimento con i fondi di caffè lo si può pure fare !

Innanzi tutto lo si può usare in cucina :

  • Per le pulizia delle pentole, per togliere via la sporcizia incrostata sulla griglia e sulla cucina.
  • Sui mobili con piccoli graffi potete passarci su i fondi di caffè bagnati di caffè. Il graffio sarà meno evidente.
  • Contro i cattivi odori, mettete uno strato di polvere sul fondo del portacenere o nel secchio della spazzatura.
  • Sempre in tema ‘cattivi odori’, lasciate una tazzina di fondi di caffè vicino al lavandino della cucina e usatelo per strofinarvi le mani dopo aver toccato cibi non proprio profumati e con un odore persistente, come aglio e cipolle.
  • Al contrario di ciò che si crede poi, buttare i fondi di caffè nel lavello non intasa le tubature, ma le libera in più manterrà le tubature pulite e eviterà la formazione di cattivi odori.

Si può usare in giardino :

  • I fondi di caffè sono ideali per bloccare l’invasione di formiche e lumache nel vostro giardino: per le formiche, posizionate il fondo nella fessura da cui entrano o in prossimità del formicaio; per le lumache invece, basta spargere i fondi per terra.
  • Sono utili nella coltivazione dei funghi e degli ortaggi in generale, arricchendo il terreno con minerali come potassio, fosforo, rame e magnesio.
  • Per evitare che il gatto faccia pipì proprio dentro i vasi, spargete su di essi e sui fiori bucce d’arancia e fondi.

In casa, più genericamente :

  • Per dare una parvenza di antico ad un quadro, un mobile o oggetto in gesso, diluite il fondo ed utilizzatelo per macchiare quello che avete scelto, aiutandovi con una spugnetta o con uno straccio.
  • Si può usare per dare ai tessuti un effetto invecchiato, fissando il tutto col phon e spazzolando per eliminare la polvere.
  • Strofinando i fondi sul pelo del cane dopo il bagno, così avrà un ottimo repellente per le pulci; una volta che il pelo sarà asciutto dovrà essere spazzolato.

Infine, i fondi di caffè possono essere usati anche come rimedio di bellezza:

  • Il caffè si può usare come scrub viso e corpo, mescolato con olio extravergine d’oliva, così facendo avrete una pelle morbida e nutrita.
  • per chi ha i capelli castani, usare i fondi sbriciolati del caffè prima dell’ultimo risciacquo, aiuta a mantenerli sani e luminosi.
  • infine ho letto, e così come ho letto lo riporto, che ci si può anche tingere i capelli, basta fare una macchinata di caffè forte (lasciarlo raffreddare) e poi versarlo sui capelli prima di lavarli. Chiaramente non so se funzioni o meno.

Spero di esservi stata utile 🙂fondi-caffe

 

 

Riciclo creativo bancali !

Bè, non potevano proprio mancare i bancali nelle mie lodi al riciclo, essi possono essere trasformati davvero in molteplici modi: possono diventare divani , tavolini, set da giardino, testata del letto etc. etc. Dunque vorrei parlare della preparazione del legno, a cui poi aggiungerete “il dettaglio” che li trasformerà nel prodotto finito.

Per recuperare dei bancali potete andare nei supermercati, nelle grandi catene dei negozi, oppure guardare vicino ai cassonetti nelle prossimità dei centri commerciali.

Prima di iniziare i lavori è fondamentale indossare dei guanti spessi, possibilmente da lavoro, per evitare di infilzarvi delle schegge nelle mani; poi, con della carta vetrata a grana grossa, passate la superficie del bancale in modo da levigarlo bene, angoli compresi.

Successivamente prendete un pennello abbastanza ampio, la cementite ( che renderà il vostro bancale più resistente e pronto per il colore ) e distribuitela su tutta la superficie e lasciatela asciugare per una mezza giornata almeno.

Alla fine passate lo smalto del colore che desiderate ed attendete nuovamente il tempo necessario per l’ asciugatura ( consiglio 12 ore ) e se necessario, dopo passate anche una seconda mano di smalto.

Una volta pronto potete dedicarvi alle rifiniture, come unirli tra loro o mettergli le rotelle …

“Care” agenzie interinali

Certa di fare le veci di molti, oggi vorrei spendere qualche riga parando delle mitiche agenzie interinali, non tutte, ma la maggior parte.

C’ era una volta, qualche anno fa, in cui c’ erano 3 o 4 agenzie totali e, se cercavi tramite quelle agenzie qualche cosa trovavi o se non altro loro ti chiamavano per capire chi eri, cosa volevi, se c’ eri o ci facevi e poi inoltravano la tua candidatura dove volevi e solo chi gestiva le “risorse umane” finali, decideva delle tue sorti.

Ora, da qualche tempo, le agenzie interinali si moltiplicano (si, un tempo moltiplicavano i bar, ora le agenzie per noi poveri disgraziati che abbiamo una sola sfiga, non siamo raccomandati manco dal bibitaro dello stadio) e quindi non solo trovi lo stesso annuncio di lavoro in 15 agenzie diverse ma manco fanno lo sforzo di capire che cavolo vuoi dalla vita (lavorare forse ?).

Ora, nel mio caso, ho esperienze sia in ambito amministrativo, sia nei bar con servizio prevalentemente caffetteria, sia nel commercio dove ho fatto pure la Store Manager in più negozi, so 2 lingue, col Pc me la cavo bene… dunque insomma, non sono proprio nata ieri, invio il mio CV alle agenzie e poi scopro, magari da InfoJobs, che ti dà il punto della candidatura, che per l’ agenzia non sono idonea. Cioè, io non so se chi seleziona i curriculum ha le scimmie urlatrici in testa ma se invio il mio Curriculum Vitae per il posto di commessa, dopo che l’ ho fatto per anni, se non sono idonea al massimo me lo dirà l’azienda, un’ agenzia interinale come Dio comanda, forse, prima di sostenere che non sono idonea e decidere di non inoltrare il mio CV, dovrebbe per lo meno guardarmi in faccia e sentirmi parlare !!!

Oppure, se io dalla mia regione, mando un curriculum a 1000 Km, e vedi che ho i requisiti… e fammi avere un colloquio, non sono mica scema! Lo vedo anche io che sono 1000 Km, ma magari, forse eh, forse mi sto per trasferire / ho li il mio fidanzato / i miei genitori / il gatto. Essù. Invece qui fanno storie anche tra Genova e Savona ( 30 minuti in autostrada ).

Poi cercano commesse con esperienza però di vent’ anni ma va bè, questo è un altro problema.

Dunque, scusate lo sfogo, ma oggi sono polemica 😉

Rullo decorativo

Dopo aver parlato nel precedente articolo di stencil, ora vorrei parlare di un’ altra tecnica per dare originalità ai nostri muri: non so da quanto esistano, perché io sono approdata nel mondo del fai da te da relativamente poco ( in modo decisamente assiduo ), ma i rulli decorativi sono l’idea più ingegnosa e fantastica nella quale mi sia fino ad ora imbattuta.

Sono dei semplici rulli per la vernice, con dei motivi sopra, che possono ricreare in una passata l’aspetto di una carta da parati classica. Meraviglioso, no ? In più ho letto che il rullo può anche servire per ricreare i disegni sui tessuti.L’idea ingegnosa, da quanto ho appreso, l’ha avuta Bosanquet Clare.

Come si usa è presto detto,ha spiegato che il sistema di rulli è composto da due parti, ovvero il rullo misura 6 cm di larghezza e i rulli con disegni a rilievo sono diversi modelli, poi vi è la scelta differente per i due applicatori, uno per l’uso sul tessuto e l’altro per la carta da parati.

Io credo che a breve quindi farò acquisti, i rulli finora li ho visti solo sul sito Etsy di cui ho messo l’indirizzo più in basso ( anche su Amazon in realtà li ho visti, ma vedo solo il rullo coi disegni perciò non vorrei mi arrivasse tutt’ altro ).

Il costo di questi rulli decorativi è tutto sommato abbordabile se consideriamo che il tempo che ci faranno risparmiare,in cifre si parla di circa 19€ per ciascun rullo decorato più il costo del porta rullo che può variare dai 13 ai 26€ circa rispettivamente per quello adatto alla decorazione murale e quello adatto alla pittura su tessuto.

Il sito, per chi fosse interessato è:  https://www.etsy.com/shop/patternedpaintroller?zanpid=2146411760172069888&utm_medium=affiliate&utm_source=zanox&utm_campaign=eu_buyer&utm_content=2205267

Rullo deco
Rullo deco
Rullo
Rullo
Rullo deco muro
Rullo deco muro

Decorare casa con stencil e pittura

Se anche voi siete in una fase in cui volete dare una sferzata di originalità a casa vostra ma non avete proprio voglia di spendere cifre improponibili per rifarvi l’ arredamento siete nel posto giusto ! Potete “semplicemente” decorare le pareti con degli stencil o con della pittura. Entrambe sono tecniche semplici, basta solo una buona dose di pazienza. Stencil e pittura potrete comprarli dal vostro rivenditore di fiducia o nei negozi di Bricolage, per la pittura nello specifico io uso la classica tinta bianca da muri, per intenderci, con qualche goccia di acrilico di mia preferenza.

Gli stencil sono certamente più semplici per decorare una o più pareti di casa. Ce ne sono di vari tipi e grandezze, sarete voi a decidere il tutto. Per la maggiore vanno i fiori e frasi. Anche gli alberi, spogli o decorati, sono molto apprezzati.Ma alla fine l’ importante è scegliere qualcosa che non stoni con l’ ambiente dove lo andremo a posizionare. Come fare a scegliere gli stencil più adatti? Prima di tutto dovete prima decidere quale sarà la parete destinataria e, una volta che vi sarete fatti un’ idea della grandezza dell’ area che vorrete rinviare, potrà iniziare la vostra ricerca.

Vi accorgerete che vendono davvero un sacco di tipologie di stencil, sia come dimensioni, sia come colori e forme.

DECORARE CON LA PITTURA

L’ altro modo per decorare la propria casa è la pittura. Se vi piacciono disegni grandi, come dipingere delle lettere a caratteri cubitali, numeri o comunque amate personalizzare quello che fate, allora questa è la vostra tecnica. Se volete disegnare a mano libera vi consiglio prima di fare la vostra bozza a matita. Anche se in commercio, per i più precisi / pigri / negati nel disegno, sempre nei negozi di bricolage trovate anche gli stencil coi disegni “vuoti”, in cui voi pitturandoci dentro andrete a riprodurre sulla superficie il soggetto dello stencil stesso ( per capirci assomiglia all’ attrezzino che serve per fare i disegni col cacao sulla schiuma del cappuccino

Stencil sticker per bimbi
Stencil sticker per bimbi

Spero di avervi dato qualche idea!

Zeppole di San Giuseppe

In questa giornata, essendo la Festa del Papà, non possono mancare le Zeppole di San Giuseppe. Poi voglio dire, è sempre il momento di un dolcetto no ? Ho letto pareri discordanti di zeppole al forno o fritte… Io, purtroppo per me, ho un debole per il fritto quindi vi proporrò questa variante

Ingredienti per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina 00
  • 500 ml di latte
  • scorza di limone

Procedimento crema pasticcera :

  • In una ciotola lavorate con uno sbattitore elettrico o una frusta lo zucchero con i tuorli sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, dopodiché unite la farina e continuate a lavorare.
  • Ora aggiungete il latte e continuare a mescolare. Il latte va unito un po’ per volta per non creare grumi; appena il latte versato si incorpora al composto se ne aggiunge altro.
  • Versate il contenuto in una pentola capiente,  portare sul fuoco e unire la scorza di limone tagliata grande ( sarà più facile toglierla a fine cottura.
  • Continuate a mescolare con una frusta; far cuocere a fuoco basso la crema.
  • Una volta densa la vostra crema è pronta
  • Mettete a raffreddare la crema continuando a mescolarla ogni tanto per non farle formare la patina.
  • ( Se dovesse avanzarvi chiuderla bene e conservare in frigo )

Ingredienti per le zeppole

  • 250 ml di acqua
  • 100 g di burro
  • 6 g di sale
  • 250 g di farina (povera di proteine)
  • 6 uova

 

  • Amarene sciroppate

 

  • Iniziamo col dire, per evitare inutili spargimenti di pasta choux, che il numero dei giri della bocchetta è sempre uno. Dunque fare un zeppola grande si usa una bocchetta grande. Non si aumentano i giri.
  • Fate bollire bollire i 250 ml d’acqua con il burro ed il sale.
  • Aggiungete tutta la farina appena il burro si è sciolto del tutto. Appena il composto si stacca, spegnete e lasciate raffreddare.
  • Aggiungete le uova precedentemente sbattute e girate con le fruste fino a quando non avete un composto liscio e denso.
  • Stendete ora un foglio di carta forno e,dopo che avrete messo la vostra pasta in un sac à poche, formate le zeppole. Fatele a forma di spirale come nelle immagini, con il buco al centro che servirà per metterci la crema di farcitura.ecco la forma da dare alla pasta prima dell'asciugatura al forno
  • Accendete il forno a 200° C e fate asciugare le zeppole. Saranno pronte quando si staccheranno facilmente.
  • Preparate l’olio in modo che sia caldo ma non bollente (180 °C), immergetele e fate attenzione a lasciarle di un bel colore dorato.
  • Appena sono raffreddate, guarnitele con la crema e l’amarena. Se lo avete in casa e vi piace potete anche dare una spolverata di zucchero a velo.

Buona merenda !

Torta Pasqualina

Dopo la ricetta Pugliese dei Sospiri direi che è immancabile la ricetta Ligure, abitandoci, della Torta Pasqualina, torta salata rustica che in questo periodo Pasquale va per la maggiore ma si può tranquillamente fare il ualunque periodo dell’ anno.

Ingredienti :

  • 2 rotoli di pasta brisee o sfoglia
  • 1 kg di spinaci o bietole
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 4 uova
  • 100 g di parmigiano
  • sale q.b.
  • 1 albume d’ uovo per spennellare

Preparazione :

  • iniziate con la pulizia di bietole o spinaci, lavandole molto bene
  • mettete le verdure in una pentola capiente con 1 bicchiere d’ acqua (la restante acqua la butteranno loro in cottura), a fuoco medio, coprendo con un coperchio.
  • quando sono cotte scolatele, asciugatele, fatele raffreddare e poi tagliatele grossolanamente e poi mettetele in una scodella.
  • Unire la ricotta, 1 uovo, il parmigiano e un pizzico e sale ed amalgamate il tutto.
  • In una teglia tonda stendere il primo rotolo di pasta ( la carta da forno della confezione non buttatela, ma ricoprite il fondo ed i lati della teglia ), quindi andate a versare il composto. Ricavate successivamente 3 incavi ed andate a metterci le restanti 3 uova.
  • Stendete sopra il composto e le uova il secondo rotolo di pasta, sigillando al meglio i bordi. Spennellate con l’albume la superficie e infornate la vostra torta in forno, preriscaldato, a 180° per circa 50 minuti o comunque fino a completa doratura.
  • Una volta pronta lasciatela raffreddare ed ecco, la Vostra Torta Pasqualina è pronta !!!

    Torta Pasqualina
    Torta Pasqualina

 

Tecnologia e Iphone ( disattivare posizioni recenti )

La mia religione da qualche anno si chiama Apple, non tanto per l’ estetica quanto per il sistema operativo e perché Android proprio, non mi gustava. A volte però, ancora adesso, nonostante sia ferma al 5S ( per chi non lo sapesse equivale a 2 versioni fa come ” forma” ) scopro cose nuove, che ignoro se gia c’ erano o se sono venute fuori con l’ aggiornamento.

Fatto sta che oggi ho scoperto la voce ” Posizioni Frequenti” con la quale ogni utente iPhone può controllare dove si trovava una settimana fa ( ovviamente se l’ Iphone era acceso e con voi ).
Per chi quindi, non fosse interessato a questo servizio ( come me ), esiste comunque un modo per disattivarlo ( e meno male, aggiungo ).

Dunque andate su impostazioni del vostro iPhone, toccate la sezione “Privacy”, andare poi su “localizzazione” e infine scorrete fino a “Servizi di sistema”.

A questo punto, scorrete fino all’opzione delle Posizioni frequenti e fermate la registrazione degli spostamenti e dei luoghi in cui si va.
Se è attivata ( e dovrebbe, in quanto predefinita ) si vedrà la cronologia temporale dei posti in cui siamo andati nei giorni passati con tanto di volte e date ed, addirittura, se si tocca una posizione, si aprirà la mappa con indicati i punti dove ci si è recati frequentemente, con tanto di orari e vie!
Toccando il pulsante per cancellare la cronologia, si svuota questa lista di posizioni recenti ( disattivare la funzione li cancella solo momentaneamente, invece ).

Spero di esservi stata utile !

La nuova vita del vetro

In casa mia la pasta al pomodoro è quella che va per la maggiore o, più in generale, va tutto quello che riguarda la sfera “passata di pomodoro” .

Quindi non mancano mai le bottiglie di vetro e dato che ormai sono in totale fase creativa potevo farmi sfuggire idee per donare nuova vita anche alle bottiglie, dopo i vasetti ? Certo che no 🙂 !!!

Come sempre colori acrilici, pennelli e magari degli stencil possono cambiarci un’ ambiente ! Eccovi degli esempi :

Non sono bellissime ? Come per le altre cose ogni tanto posterò altre idee!

Buon lavoro 😉

Ricetta “Sospiri”

Essendo mezza pugliese non posso non proporvi la ricetta dei Sospiri, secondo la leggenda infatti, furono le suore di clausura di Bisceglie ad inventarli per festeggiare il matrimonio tra Lucrezia Borgia e il Conte di Conversano. Il matrimonio non fu più celebrato e gli invitati, sospiranti per l’attesa, vennero consolati con i dolci preparati per l’occasione, che da quel giorno furono chiamati, appunto, Sospiri. Vi proporrò la ricetta col Pan di Spagna poichè decisamente più fattibile dell’ altra in cui vi ci vorrebbe la farina Mix Africano.

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna

  • stampi di silicone semisfera
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci

Per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina 00
  • 500 ml di latte
  • scorza di limone

Procedimento crema pasticcera :

  • In una ciotola lavorate con uno sbattitore elettrico o una frusta lo zucchero con i tuorli sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, dopodiché unite la farina e continuate a lavorare.
  • Ora aggiungete il latte e continuare a mescolare. Il latte va unito un po’ per volta per non creare grumi; appena il latte versato si incorpora al composto se ne aggiunge altro.
  • Versate il contenuto in una pentola capiente,  portare sul fuoco e unire la scorza di limone tagliata grande ( sarà più facile toglierla a fine cottura.
  • Continuate a mescolare con una frusta; far cuocere a fuoco basso la crema.
  • Una volta densa la vostra crema è pronta
  • Mentre iniziate a fare i Vostri Sospiri mettete a raffreddare la crema continuando a mescolarla ogni tanto per non farle formare la patina.
  • ( Se dovesse avanzarvi chiuderla bene e conservare in frigo )

Per la glassa:

  • ciliegine o amarene e pirottini di carta
  • 2 cucchiai scarsi di acqua tiepida
  • 100 g di zucchero a velo

Procedimento glassa ( conviene farla poco prima del suo utilizzo ) :

  • Scaldare leggermente l’acqua.
  • In una ciotola aggiungere lo zucchero a velo, l’acqua e con uno sbattitore lavorare il tutto sino a far sciogliere completamente lo zucchero.
  •  Se la glassa dovesse risultare troppo liquida e poco coprente aggiunge altro zucchero a velo un po’ per volta per meglio regolarsi sulla densità desiderata.
  • Se dovesse essere troppo compatta aggiungere qualche goccia d’acqua.
  • Utilizzate a glassa aiutandovi a far cadere la glassa su tutta la superficie da decorare con un cucchiaio o una spatola.

Procedimento Sospiri:

  • Scaldate il forno a 180°C
  • Fate il pan di spagna: in una ciotola aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, le uova intere e lavorare il tutto con uno sbattitore. Il composto deve risultare gonfio, chiaro e spumoso.
  • Unire il lievito al composto e lavorarlo per un altro paio di minuti
  • Distribuite il composto nelle semisfere di silicone e cuocere in forno sino a cottura ultimata, per vedere se sono pronto controllate che siano ben dorate. Una volta pronte, fatele raffreddare.
  • Dividete a metà le semisfere, bagnatele leggermente con un po’ di liquore al limoncello allungato con acqua, svuotate e scavate una sola metà e farcitela con la crema pasticcera precedentemente preparata. Ricomponete la semisfera. Ripetere la stessa operazione con le altre semisfere di pan di spagna.
  • Fate ora la glassa e distribuitela sui dolcetti, fate asciugare e ripetere l’operazione per ottenere dei sospiri molto bianchi. Fate asciugare alla perfezione e se di vostro gradimento sistemate su ogni sospiro una ciliegina. Infine sistemate tutto  nei pirottini.