Centrini rigidi portatutto

Quando ero bambina, ogni componente femminile della mia famiglia faceva centrini, quindi mia madre, mia zia e le 2 nonne… Si può quindi immaginare il numero di centrini che giravano per casa

Purtroppo nei 2000 traslochi che poi ho fatto il numero di questi è scemato sempre di più finché, ad oggi, ne avrò giusto un paio purtroppo.

Girando su internet però, mi è venuta un’improvvisa voglia di imparare a farli non solo per usarli come centro tavola o simili ma anche come veri e propri contenitori portaoggetti, come? Vediamo!

Innanzi tutto serve :

  • colla vinavil
  • palloncini
  • una vaschetta con dell’acqua
  • pennello
  • e naturalmente un centrino (tondo)

Ora… diluiamo nella vaschetta, insieme all’acqua, un po’ di vinavil, mescolando il tutto con un pennello o un mestolo apposito. La quantità della colla deve essere leggermente superiore a quella dell’acqua. Una volta mescolata acqua+colla, andremo ad inzupparci completamente il nostro centrino.

necessario

Nel frattempo gonfiamo il palloncino, che dev’essere di una misura idonea alla grandezza del centrino ovviamente e stendiamo quest’ ultimo sulla parte finale del palloncino. Mi raccomando stendetelo nel modo migliore possibile.

palloncino

Una volta steso teniamo il palloncino in verticale e attendiamo che asciughi per 12 ore (se passato questo tempo doveste notare dei punti ancora “morbidi” o date un’altra passata di colla con un pennello o usate la colla spray ed attendete qualche altra ora).

Quando il nostro centrino sarà finalmente asciutto, dovremo scoppiare e rimuovere il palloncino et voilà, il nostro nuovo contenitore sarà pronto!

centrini

Non sono bellissimi? Buon Lavoro!

A volte ritornano !

Mi sono presa un periodo per me ma prevedo di ricominciare a bombardarvi con le mie ricette e ricicli vari ed eventuali !

L’ altro giorno ho fatto un giro da Tiger ed ho trovato delle cosine davvero carine per creare qualcosa ” fai da me”…

Ma l’ idea migliore mi è venuta con le scarpe e ve la mostrerò nel prossimo articolo 😉

Torta Pasqualina

Dopo la ricetta Pugliese dei Sospiri direi che è immancabile la ricetta Ligure, abitandoci, della Torta Pasqualina, torta salata rustica che in questo periodo Pasquale va per la maggiore ma si può tranquillamente fare il ualunque periodo dell’ anno.

Ingredienti :

  • 2 rotoli di pasta brisee o sfoglia
  • 1 kg di spinaci o bietole
  • 250 g di ricotta vaccina
  • 4 uova
  • 100 g di parmigiano
  • sale q.b.
  • 1 albume d’ uovo per spennellare

Preparazione :

  • iniziate con la pulizia di bietole o spinaci, lavandole molto bene
  • mettete le verdure in una pentola capiente con 1 bicchiere d’ acqua (la restante acqua la butteranno loro in cottura), a fuoco medio, coprendo con un coperchio.
  • quando sono cotte scolatele, asciugatele, fatele raffreddare e poi tagliatele grossolanamente e poi mettetele in una scodella.
  • Unire la ricotta, 1 uovo, il parmigiano e un pizzico e sale ed amalgamate il tutto.
  • In una teglia tonda stendere il primo rotolo di pasta ( la carta da forno della confezione non buttatela, ma ricoprite il fondo ed i lati della teglia ), quindi andate a versare il composto. Ricavate successivamente 3 incavi ed andate a metterci le restanti 3 uova.
  • Stendete sopra il composto e le uova il secondo rotolo di pasta, sigillando al meglio i bordi. Spennellate con l’albume la superficie e infornate la vostra torta in forno, preriscaldato, a 180° per circa 50 minuti o comunque fino a completa doratura.
  • Una volta pronta lasciatela raffreddare ed ecco, la Vostra Torta Pasqualina è pronta !!!

    Torta Pasqualina
    Torta Pasqualina

 

Tecnologia e Iphone ( disattivare posizioni recenti )

La mia religione da qualche anno si chiama Apple, non tanto per l’ estetica quanto per il sistema operativo e perché Android proprio, non mi gustava. A volte però, ancora adesso, nonostante sia ferma al 5S ( per chi non lo sapesse equivale a 2 versioni fa come ” forma” ) scopro cose nuove, che ignoro se gia c’ erano o se sono venute fuori con l’ aggiornamento.

Fatto sta che oggi ho scoperto la voce ” Posizioni Frequenti” con la quale ogni utente iPhone può controllare dove si trovava una settimana fa ( ovviamente se l’ Iphone era acceso e con voi ).
Per chi quindi, non fosse interessato a questo servizio ( come me ), esiste comunque un modo per disattivarlo ( e meno male, aggiungo ).

Dunque andate su impostazioni del vostro iPhone, toccate la sezione “Privacy”, andare poi su “localizzazione” e infine scorrete fino a “Servizi di sistema”.

A questo punto, scorrete fino all’opzione delle Posizioni frequenti e fermate la registrazione degli spostamenti e dei luoghi in cui si va.
Se è attivata ( e dovrebbe, in quanto predefinita ) si vedrà la cronologia temporale dei posti in cui siamo andati nei giorni passati con tanto di volte e date ed, addirittura, se si tocca una posizione, si aprirà la mappa con indicati i punti dove ci si è recati frequentemente, con tanto di orari e vie!
Toccando il pulsante per cancellare la cronologia, si svuota questa lista di posizioni recenti ( disattivare la funzione li cancella solo momentaneamente, invece ).

Spero di esservi stata utile !

18 gennaio 2016

Dunque che gioia, è il mio 32esimo compleanno ! Evviva !

No… Non è vero, che schifo, che amarezza… Il vecchiume arriva inesorabile ed anche se so che di fatto non sono proprio anziana io mi ci sento !

Poi per carità, vedo gente ( tanta ) che sta messa 1000 volte peggio di me ed ammetto che è proprio quella gente che mi da la carica, perchè piuttosto che diventare come loro mi lancio nel cesso e tiro lo sciacquone !!!!

Ma non è forse quando si compiono gli anni che facciamo una stima della nostra vita fino ad oggi ?

In vena di citazioni

Se hai un passato di cui non sei soddisfatto , adesso dimenticalo.

Immagina per la tua vita una nuova storia e credici.

Concentrati soltanto sui momenti in cui sei riuscito ad ottenere quello che desideravi e questa forza ti aiuterà ad ottenere ciò che vuoi.

 

P. Coelho

 

 

30 gennaio

Giorni di nervoso misto a tranquillità estrema..

Nervoso perchè mio figlio mi fa disperare, 9 anni di pura scimmiaggine , avrebbe davvero bisogno di un calmante per cavalli, a lavoro è un’ autentica tragedia preannunciata dalla notte dei tempi e va bè, ultimi ma non meno importanti i miei capelli. Sembra che porto il parrucchino :-/

Tranquillità per tutto il resto.

Mi sono data anche all’acquisto di qualcosina on line, non vedo l’ora di ricevere tutto <3