La nuova vita del vetro

In casa mia la pasta al pomodoro è quella che va per la maggiore o, più in generale, va tutto quello che riguarda la sfera “passata di pomodoro” .

Quindi non mancano mai le bottiglie di vetro e dato che ormai sono in totale fase creativa potevo farmi sfuggire idee per donare nuova vita anche alle bottiglie, dopo i vasetti ? Certo che no 🙂 !!!

Come sempre colori acrilici, pennelli e magari degli stencil possono cambiarci un’ ambiente ! Eccovi degli esempi :

Non sono bellissime ? Come per le altre cose ogni tanto posterò altre idee!

Buon lavoro 😉

Ricetta “Sospiri”

Essendo mezza pugliese non posso non proporvi la ricetta dei Sospiri, secondo la leggenda infatti, furono le suore di clausura di Bisceglie ad inventarli per festeggiare il matrimonio tra Lucrezia Borgia e il Conte di Conversano. Il matrimonio non fu più celebrato e gli invitati, sospiranti per l’attesa, vennero consolati con i dolci preparati per l’occasione, che da quel giorno furono chiamati, appunto, Sospiri. Vi proporrò la ricetta col Pan di Spagna poichè decisamente più fattibile dell’ altra in cui vi ci vorrebbe la farina Mix Africano.

Ingredienti:

Per il Pan di Spagna

  • stampi di silicone semisfera
  • 200 g di farina 00
  • 200 g di zucchero semolato
  • 4 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci

Per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di zucchero semolato
  • 3 cucchiai di farina 00
  • 500 ml di latte
  • scorza di limone

Procedimento crema pasticcera :

  • In una ciotola lavorate con uno sbattitore elettrico o una frusta lo zucchero con i tuorli sino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, dopodiché unite la farina e continuate a lavorare.
  • Ora aggiungete il latte e continuare a mescolare. Il latte va unito un po’ per volta per non creare grumi; appena il latte versato si incorpora al composto se ne aggiunge altro.
  • Versate il contenuto in una pentola capiente,  portare sul fuoco e unire la scorza di limone tagliata grande ( sarà più facile toglierla a fine cottura.
  • Continuate a mescolare con una frusta; far cuocere a fuoco basso la crema.
  • Una volta densa la vostra crema è pronta
  • Mentre iniziate a fare i Vostri Sospiri mettete a raffreddare la crema continuando a mescolarla ogni tanto per non farle formare la patina.
  • ( Se dovesse avanzarvi chiuderla bene e conservare in frigo )

Per la glassa:

  • ciliegine o amarene e pirottini di carta
  • 2 cucchiai scarsi di acqua tiepida
  • 100 g di zucchero a velo

Procedimento glassa ( conviene farla poco prima del suo utilizzo ) :

  • Scaldare leggermente l’acqua.
  • In una ciotola aggiungere lo zucchero a velo, l’acqua e con uno sbattitore lavorare il tutto sino a far sciogliere completamente lo zucchero.
  •  Se la glassa dovesse risultare troppo liquida e poco coprente aggiunge altro zucchero a velo un po’ per volta per meglio regolarsi sulla densità desiderata.
  • Se dovesse essere troppo compatta aggiungere qualche goccia d’acqua.
  • Utilizzate a glassa aiutandovi a far cadere la glassa su tutta la superficie da decorare con un cucchiaio o una spatola.

Procedimento Sospiri:

  • Scaldate il forno a 180°C
  • Fate il pan di spagna: in una ciotola aggiungere la farina setacciata, lo zucchero, le uova intere e lavorare il tutto con uno sbattitore. Il composto deve risultare gonfio, chiaro e spumoso.
  • Unire il lievito al composto e lavorarlo per un altro paio di minuti
  • Distribuite il composto nelle semisfere di silicone e cuocere in forno sino a cottura ultimata, per vedere se sono pronto controllate che siano ben dorate. Una volta pronte, fatele raffreddare.
  • Dividete a metà le semisfere, bagnatele leggermente con un po’ di liquore al limoncello allungato con acqua, svuotate e scavate una sola metà e farcitela con la crema pasticcera precedentemente preparata. Ricomponete la semisfera. Ripetere la stessa operazione con le altre semisfere di pan di spagna.
  • Fate ora la glassa e distribuitela sui dolcetti, fate asciugare e ripetere l’operazione per ottenere dei sospiri molto bianchi. Fate asciugare alla perfezione e se di vostro gradimento sistemate su ogni sospiro una ciliegina. Infine sistemate tutto  nei pirottini.

 

Personalizziamo le cornici delle foto

In questo periodo di disoccupazione chiaramente cerco di dedicarmi il più possibile al “fai da te” o alla cucina.

Mi sono appassionata alle vecchie cornici, delle foto o specchi… ogni tanto rinnovare le cose che ormai abbiamo da un pò non può che fare bene alla vista e, soprattutto, all’ umore !

Oggi vi propongo solo alcune immagini tra le più belle che ho trovato cercando idee e spunti per “fare da me”, ma ce n’ erano davvero un’ infinità, quindi al più presto vi delizierò con nuove foto!

Occorrenti ? Colla a caldo e tutto quello che magari state pensando di buttare

Alla prossima !!!

 

 

Alimentazione Sharpei

Vorrei spendere qualche riga per parlare dell’ alimentazione che do alle mie bambine, magari per qualcuno può essere utile. Non serve chiaramente avere uno Sharpei ma se il vostro amico a 4 zampe soffre di intolleranze o allergie sicuramente dare una lettura a queste righe potrebbe aiutarvi.

Ormai io prediligo le crocche, do loro solo del secco (nello specifico do le Trainer al salmone) poichè soprattutto Elsa è allergica –a tutto– si gratta e si mangia come una disperata con tutto il resto, quindi si le crocche al pesce ma no a qualunque marca… quelle del supermercato sono bocciate ( lo so, costano meno ma il perchè ormai mi è chiaro ).

Ho provato anche con le ricette fatte in casa ma mi sono resa conto che, non avendo idea dell’ apporto vitaminico delle cose che cucinavo, nel lungo periodo avrei magari fatto dei danni ancora più seri di una grattatina.

Il pollo in primis è bandito in quanto pieno di antibiotici.

Detto ciò fatevi sempre consigliare dal veterinario ed in caso di razze non proprio conosciutissime fatevi aiutare dagli allevatori !

Crocche Fitness Trainer al salmone che uso per le mie ragazze
Crocche Fitness Trainer al salmone che uso per le mie ragazze

Parola d’ ordine : riciclo

L’ avrete capito che sono una fan del riciclo. Personalizzare qualcosa che sennò andrebbe buttato trovo che sia un modo molto creativo di impiegare il proprio tempo libero, in pieno relax a casa propria.

Dopotutto si può davvero usare di tutto, dalla caffettiera vecchia alle persiane da buttare, passando dalla scrivania datata ai bancali ( e molto, molto altro ).

Oggi Vi mostrerò alcuni esempi a parer mio molto semplici da realizzare, e ogni settimana posterò tante altre idee realizzabili in assoluta autonomia.

Se anche voi avete idee da proporre scrivetemi, sarò lieta di pubblicarvi !!

tastiera letto alternativa ? eccola, bastano un po di libri vecchi ( e non ) ed è pronta !
tastiera letto alternativa ? eccola, bastano un po di libri vecchi ( e non ) ed è pronta !
lampadine, cassette vecchie della frutta e una porta possono rendere il vostro ambiente top !
lampadine, cassette vecchie della frutta e una porta possono rendere il vostro ambiente top !
persiane vecchie levigate per dargli un effetto totalmente retrò possono rivivere essendo protagoniste della camera da letto
persiane vecchie levigate per dargli un effetto totalmente retrò possono rivivere essendo protagoniste della camera da letto
scrivania da buttare ? mai ! può diventare un vaso gigante per il vostro giardino, basterà dargli una passata di pittura del colore che preferite !
scrivania da buttare ? mai ! può diventare un vaso gigante per il vostro giardino, basterà dargli una passata di pittura del colore che preferite !

Lavorare ( ? ) nel 2016 per un over 30

Questo articolo sarà ben lontano dal tenore degli altri,questo è un mio P.O.V. ( Point of view )e vorrei parlare di lavoro. Lavoro retribuito intendo. Un miraggio per molti insomma.

Faccio parte della fascia over 30 e poco importa se ne ho 32 o 87 perché, per il mondo del lavoro, per me e tanti altri compagni di primavere ormai siamo da buttare nell’ umido.

Ma come è possibile ciò? No, non starò a polemizzare perché sarebbe come sparare sulla croce rossa ma mi piacerebbe che in un ( vicino ) futuro, qualcuno che può fare le nostre veci dica ” Oh, e questi poveri Cristi ?”. Perchè bene la Garanzia Giovani ( dai 15 ai 29 … cioè 15, qualcuno mi può spiegare perché agevolano un ragazzino che comunque dovrebbe andare a scuola e vivere tutelato dai genitori e penalizzano i 30enni che magari hanno figli? comunque…) bene la disoccupazione ( ah, no, mica tutti possono averla senza determinati requisiti ) vanno bene gli assegni familiari ( cavolo, no, se non lavori giustamente perché lo Stato dovrebbe passarti 2 lire per i figli )ma insomma noi poveri “vecchi” che abbiamo forza/voglia/intenzione/bisogno di lavorare ?!?

Dico solo 2 cose ai datori di lavoro :

  • quando cercate personale e vedete una persona coi requisiti che cercate ma magari abita a distante, chiamatela per un colloquio. Se ve l’ ha mandato significa che lo sa ( nel 95% dei casi per lo meno ) che dista xy Km, ma magari vuole trasferirsi o ha un appoggio, voglio dire se è arrivata fino a voi significa che dove abita non c’è nulla, vuole mettersi in gioco o magari tiene particolarmente ad entrare a fare parte del vostro team! Datele un’ occasione per ascoltare i suoi progetti !
  • fate contratti simil furbi. Cioè meglio il determinato di un mese che i voucher, sono avvero la rovina del mondo del lavoro !!!

Detto questo … cari 30enni ed oltre… Che Dio ce la mandi davvero buona !!!

Torta di riso ( dolce )

Mangiata a Lucca qualche mese fa per la prima volta mi è piaciuta cosi tanto, col suo gusto delicato, che mi sono dispiaciuta di non averla mai assaggiata prima !

Tornata a casa mi sono messa alla ricerca della ricetta ed ho trovato questa che è molto somigliante :

Ingredienti:

  • 1 litro di latte
  • 1 ½ etto di riso
  • 4 chiare di uova montate a neve
  • 2 etti di zucchero
  • 1 bustina di vaniglia

Preparazione :

Cuocete il riso nel latte con una fettina di limone di limone, girate continuamente, fino a che il riso è cotto e asciutto, aggiungete lo zucchero e la vaniglia amalgamate bene. Fatelo raffreddare e togliete il limone e solo quando è freddo aggiungete le chiare montate a neve. Mescolate bene il tutto e versatelo in una teglia da forno. Mettete il tutto in forno preriscaldato a 100° per un’ora circa.

Volendo potete aggiungere dell’ uvetta insieme al riso prima della cottura oppure, una volta cotta, potete dare una spolverata di zucchero a velo.

Bonne appetit 🙂

Decorare le uova per Pasqua

La Pasqua si avvicina e cosa c’è di meglio che passare un po’ di tempo “creativo” con i nostri bambini ? Direi che è il  momento per dedicarsi alla decorazione delle uova ( vuote ) sennò si possono anche fare proprio nei giorni di festa sode quindi quando usate le uova in cucina magari prestate attenzione a non romperle ma conservatele per colorarle !

Per non romperle vi consiglio di fare cosi :

-un coltello con lama a punta
-uno stecchino, di quelli che si utilizzano per gli spiedini di carne
-una ciotola
-una siringa monouso

Servendosi del coltello, bisogna praticare due fori in corrispondenza delle estremità dell’uovo e con estrema delicatezza e, successivamente, passarci lo stecchino in modo che il tuorlo, rompendosi, esca con facilità.
A questo punto provvedete a soffiare aria all’interno dell’uovo servendovi della siringa, fatelo sopra una ciotola o un piatto fondo in quanto il contenuto uscirà.

Fatto ciò, lavate con cura i gusci e metteteli in forno per una decina di minuti a 160° in modo tale da farle asciugare più velocemente. Ora le nostre uova sono pronte per essere decorate!

La pittura delle uova è realizzata a mano, con dei colori acrilici oppure per i vostri piccoli, meglio la tempera lavabile.

Potete davvero sbizzarrirvi a scrivere o disegnare tutto ciò che vi passa per la testa, l’effetto sarà garantito se userete colori vividi e magari anche alternati !

Le uova Pokemon :-)
Le uova Pokemon 🙂

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Candele profumate

Possono mancare le candele? Sono un dettaglio in grado di scaldare l’atmosfera di qualunque stanza e, se sono anche profumate, diffonderanno per la casa un piacevole profumo!

Per farle in casa procuratevi della cera, se volete prima fare delle prove generiche potete anche recuperare tutte le candele avanzate che avete in casa e unirle.

Scaldate quindi la cera fino a quando sarà diventata totalmente liquida: aggiungete quindi al composto alcune gocce di olio essenziale che preferite. Potete anche provare a creare la vostra fragranza, mescolando varie essenze.

Preparate quindi gli stampi o i bicchieri inserendo al loro centro gli stoppini che saranno stati precedentemente tagliati e incastrati in un ferma stoppino. Versate la cera ancora calda e con un occhio di riguardo allo stoppino che deve rimanere in posizione verticale. Aspettate quindi che la cera si raffreddi e poi mettetela nel frigo per farla solidificare del tutto.

Buon lavoro 😉

Mille ri-usi dei barattoli !

Non so voi ma io amo riutilizzare tutto quello che si può, ed oggi voglio proporvi qualche immagine di barattoli ( vetro e latta ) che ho trovato sul web e mi ha conquistata tanto che nei prossimi giorni mi metterò decisamente all’ opera !