Gessi profumati

In linea con lo stile shabby, ma quotatissimi anche per regali o bomboniere ci sono loro : i gessi profumati, ormai in commercio se ne trovano nelle più svariate forme ma vogliamo mettere la soddisfazione di fare qualcosa con le nostre mani ?  Se anche a voi l’ idea non dispiace di seguito vi spiegherò come fare :

Occorrente :

  • gesso in polvere
  • acqua
  • cucchiaio in legno
  • contenitore in plastica
  • colori acrilici
  • vernice protettiva
  • stampi nelle forme che vi piacciono
  • spray distaccante

Dopodiché vi basterà prendere gli stampi, acquistabili nei negozi di bricolage, spruzzarci su lo spray distaccante ( mi raccomando proteggete gli occhi ), poi mettiamo nel contenitore di plastica prima l’acqua (generalmente due parti di acqua e una di gesso) poi aggiungete piano piano il gesso, fino ad ottenere un impasto cremoso che mescolerete con un cucchiaio di legno, per far amalgamare il tutto senza grumi.L’impasto deve diventare corposo, non liquido.Ora possiamo passare alla profumazione, dalla vaniglia alla lavanda, quest’ultima anche sotto forma di olio essenziale.E’ ovvio che in base al profumo del prodotto naturale, ci regoliamo di conseguenza per quanto riguarda il quantitativo di gocce da aggiungere; infatti quelli molto intensi, ne richiedono circa la metà.Rimescolate e quando risulterà liscio e omogeneo versatelo negli stampini. Scuotete e date dei colpetti per evitare formazioni di bolle all’interno del gesso. Pulite con una spatola e un panno umido il gesso in eccesso e lasciamo asciugare. Consiglio di lasciar asciugare anche per tutta una notte o un’intera giornata.

Trascorso il tempo necessario, togliamo delicatamente il cuore ormai pronto dallo stampo. Per evitare che sporchi e lasci traccia, spennelliamolo con la vernice trasparente. Almeno sulla parte posteriore. In seguito se volete, potete anche colorarli con colori acrilici. Infine passate una mano di vernice protettiva.

Buon lavoro 🙂

Arancini siciliani

Purtroppo da sempre ho parecchie difficoltà a fare una semplice pasta al sugo, prediligo invece le cose un po’ più complesse.

Qualche giorno fa ho provato a fare gli arancini siciliani, con un risultato davvero soddisfacente!

Ingredienti per 6 persone :

  • Riso Roma 1 kg
  • Burro 150 g
  • Cipolla 1
  • Parmigiano grattugiato 200 gr
  • Brodo di dado q.b. (almeno 1 l)
  • Vino bianco 250 ml

Procedimento riso:

Ponete in un tegame 100 gr di burro, aggiungete la cipolla finemente tritata e fatela imbiondire; versate il riso a pioggia che farete tostare qualche istante a fiamma vivace girando con un cucchiaio di legno. Poi versate nel tegame tutto il vino bianco; mescolate continuamente il riso in modo che non attacchi al fondo e se aggiungete qualche mestolo di brodo fino a terminare la cottura.
Pochi istanti prima del termine della cottura spegnete il fuoco e mantecate il riso con il rimanente burro e il parmigiano reggiano.
Aspettate che raffreddi un po’ e ponete in frigo per 4 ore.

Per il ragù, ingredienti :
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
gr250 tritato suino
gr.250 tritato bovino,
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 gr dipiselli surgelati sale q.b.
pepe q.b.

Procedimento ragù:
In un tegame, mettere la cipolla, la carota e il gambo di sedano tritati finemente con un filo d’olio fare andare a fuoco lento dopo qualche minuto versare la carne suina e la carne bovina e farla rosolare. Quando la carne sarà  rosolata,alzare la fiamma, sfumare col vino bianco e fare evaporare,aggiungere quindi i piselli ed il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere d’acqua tiepida,aggiungere altri due bicchieri d’acqua aggiustare di sale e di pepe e fare cuocere a fuoco lento per circa un  ora e mezza ,se vediamo che asciuga troppo aggiungere dell’acqua calda.Una volta pronto anche per lui aspettiamo che raffreddi e mettiamo in frigo.

Una volta che il riso ed il sugo sono ben freddi gli arancini possono iniziare, mettete dell’ olio per friggere sul fuoco ( anche se forse vi conviene iniziare a farne un paio prima di accendere sotto l’olio, giusto per regolarvi se siete veloci o meno) e preparate una pastella non troppo liquida con acqua farina e 1 tuorlo e in un’ altra scodella mettete la farina di semola :

prendete con le mani un bel po di riso e fatene una palla, poi fate un buco fino al centro con le dita ed inserite il sugo, richiudete l’arancino, passatelo nella pastella ( se l’ arancino si sfalda significa che o non avete “stretto” a sufficienza il riso mentre richiudevate la palla oppure la pastella è troppo densa ) e poi passatelo nella farina di semola. Dopo di che mettetelo nell’ olio quando vedete che è caldo. Potete lasciarli “pallidi” o leggermente bruciacchiati a seconda dei gusti.

E’ abbastanza impegnativo farli ma quanto sono buoni alla fine ?!

 

Le mie piccole Sharpei Bianca ed Elsa

Ho aspettato 30 anni prima di concedermi un cane di razza, nella primavera 2014 infatti ha messo le sue piccole zampette in casa la nostra piccola Elsa, Sharpei pura che ora ha 2 anni.

Ci siamo talmente innamorati di lei che dopo 6 mesi l’ ha raggiunta un’ altra bimba, Bianca.

Il mio fidanzato è sempre stato quello che diceva “animali mai” e invece ora passerebbe ore a guardarle dormire e, chiaramente, io anche.

Vi state ancora chiedendo che razza sia ?

Bè, è una razza dall’aspetto decisamente singolare, lo Shar Pei ha una testa da ippopotamo, la pelle è un agglomerato di pieghe e il pelo è corto.

Il loro carattere, se lo si legge in giro, dovrebbe essere indipendente tranquillo e pacifico. In buona sostanza è cosi per le mie, non sono però indipendenti poichè in realtà sono la nostra ombra e piuttosto che star sole in una stanza ci seguono anche in bagno.

Per il resto non abbaiano e hanno un carattere splendido.

Ho letto anche da qualche parte che è meglio non tenerli coi bambini, ma io ed altre persone con la stessa razza, non abbiamo mai avuto problemi. ( Sono dell’ opinione che sovente i problemi nascono laddove i bambini trattano i cani come peluche e il genitore anzichè riprendere il bambino, ride assecondandolo. Non credo che poi dopo ci si possa lamentare; per non parlare poi di rispetto ed educazione che vendono meno).

Insomma, non so se siano tutti così ma per le mie il voto da 1 a 10 è 100.

 

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Deliziosamente pancake

panIngredienti
Quantità: 12 pancakes

  • 150g di farina
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 bustina di lievito
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 225ml di latte
  • 1 uovo
  • 1 noce di burro sciolto
  • olio di semi o burro q.b.

Preparazione
Preparazione: 10minuti  ›  Cottura: 15minuti  ›  Pronta in:25minuti 

  1. Setacciare farina, sale, lievito e zucchero in una ciotolina. Fare un buco al centro e versarvi il latte. Mischiare e poi amalgamarvi l’uovo ed il burro sciolto. Battere con una frusta finché il composto risulta liscio ed omogeneo.
  2. Scaldare una padella a fuoco medio ed ungerla con un po’ di olio o burro.Aspettare che sia sufficientemente calda.
  3. Cuocere i pancake finché appaiono bollicine sulla superficie e i bordi sono appena asciutti. Capovolgere le frittelle e cucinarle fino a che non sono dorate da entrambe i lati.
  4. Servire ben calde,si possono guarnire assolutamente a piacere, col lo sciroppo d’acero come vuole l’usanza ma anche con Nutella e scaglie di cocco, con la frutta o marmellata…Insomma, Buon appetito!

Come realizzare un mobile Shabby :-)

Realizzare un mobile in stile Shabby Chic non è particolarmente difficile, ma andiamo a passi… :

  1. Utilizzate una soluzione di Acqua e Bicarbonato di sodio : lavate il mobile predestinato con questa soluzione che lo opacizzerà in modo irrimediabile e lo sgrasserà da tutte le impurità accumulate nel tempo.
  2. Bisogna carteggiare con la carta vetrata giusto un po’ la superficie esistente per togliere il lucido e permettere la presa della nuova vernice.
  3. Ora é pronto per la parte piú bella, passare la vernice ( per lo Shabby solitamente si prediligono tinte chiare e pastello e per gusto personale credo che il bianco sia sempre un “ever green”). Passate la vernice facendo l’uso di un Rullino in gommapiuma, ma naturalmente si può anche usare un pennello. Passate la vernice due o tre volte, finché il mobile sarà ben bianco ( se il mobile ha pomelli mi raccomando di toglierli )
  4. Quando la vernice del mobile sarà ben asciutta, si dovrà carteggiare con la carta vetrata nei posti che volete mettere in evidenza togliendo la vernice ( regolatevi con la grana della carta a seconda del risultato che volete attenere, più o meno usurato). Per un mobile shabby chic, non c’é bisogno di essere cauti con la carta vetrata, passatela pure con un po’ di forza, in ogni posto che vi piace. Se è la vostra prima volta vi consiglio di provare in un posto non visibile in modo da regolarvi.
  5. In fine, se ritenete che i vecchi pomelli c’ entrino poco col vostro nuovo mobile Shabby cambiateli, in commercio se ne trovano davvero di carini !                                                                                                                                                                                  Ecco questi sono i passaggi, come potete notare nulla di particolarmente difficile dunque, buon lavoro !!!1

Shabby Chic…cos’ è ?

Da poco l’ho scoperto e non riesco più a farne a meno e, dato che ovviamente non posso cambiare arredamento in 24 ore mi riempio gli occhi con immagini delizione di questa magnifica tendenza !

Ma cosa si intende esattamente con shabby chic? La traduzione letterale è “trasandato chic” ossia uno stile che sembra essere dimesso e un po’ abbandonato a se stesso, ma che in realtà è davvero molto curato! L’ effetto shabby chic nell’ arredamento della casa può essere dato da dettagli e piccoli accorgimenti .

La scelta dei colori con cui arredare casa non è affatto secondario se si vuole avere una casa shabby chic: optate per color chiari e tendenti al pastello.

Il legno e il lino sono i due materiali che regnano indiscussi nella casa shabby chic: i mobili dovranno quindi essere in legno, meglio se tinti di bianco slavato. La vernice dei mobili non dovrà essere perfetta, ma dare appunto l’impressione che siano dei mobili recuperati dalla soffitta della nonna.

Infine gli elementi d’arredo che arricchiscono la casa shabby chic sono davvero tanti, i cuscini per esempio possono fare la differenza ma anche pizzi, merletti e servizi di porcellana in bella vista sulle mensole per quanto riguarda la cucina, per esempio.

Immancabili anche gli utensili di latta che potete facilmente recuperare nei mercatini dell’usato. Non possono poi mancare fiori dai toni delicati, come ortensie, rose e camelie e qualche mazzo di lavanda

Infine, le candele non possono mancare in una casa shabby chic: potete davvero metterle ovunque, bagno compreso, anche semplicemente sopra un vecchio vassoio d’argento.

Di seguito vi propongo qualche foto presa dal web !

Camera-in-stile-shabby-chic
Camera da letto in stile Shabby
camera-letto-shabby-24
Un’ altra camera da letto Shabby
mobile-bagno-bianco
Particolare di un mobile da bagno
Sala
Salotto in stile Shabby Chic
vasca-da-bagno-retro
Porzione di bagno
Shabby
Credenza e piano da lavoro in toni pastello

 

18 gennaio 2016

Dunque che gioia, è il mio 32esimo compleanno ! Evviva !

No… Non è vero, che schifo, che amarezza… Il vecchiume arriva inesorabile ed anche se so che di fatto non sono proprio anziana io mi ci sento !

Poi per carità, vedo gente ( tanta ) che sta messa 1000 volte peggio di me ed ammetto che è proprio quella gente che mi da la carica, perchè piuttosto che diventare come loro mi lancio nel cesso e tiro lo sciacquone !!!!

Ma non è forse quando si compiono gli anni che facciamo una stima della nostra vita fino ad oggi ?

In vena di citazioni

Se hai un passato di cui non sei soddisfatto , adesso dimenticalo.

Immagina per la tua vita una nuova storia e credici.

Concentrati soltanto sui momenti in cui sei riuscito ad ottenere quello che desideravi e questa forza ti aiuterà ad ottenere ciò che vuoi.

 

P. Coelho

 

 

30 gennaio

Giorni di nervoso misto a tranquillità estrema..

Nervoso perchè mio figlio mi fa disperare, 9 anni di pura scimmiaggine , avrebbe davvero bisogno di un calmante per cavalli, a lavoro è un’ autentica tragedia preannunciata dalla notte dei tempi e va bè, ultimi ma non meno importanti i miei capelli. Sembra che porto il parrucchino :-/

Tranquillità per tutto il resto.

Mi sono data anche all’acquisto di qualcosina on line, non vedo l’ora di ricevere tutto <3